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le opportunità per abitare e muoverci a Pesaro in modo economico, ecologico e piacevole


2008-12-16

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Con questo nuovo numero dedicato alla mobilità, la nostra newsletter si conferma nello "spirito" - tutto orientato a farci conoscere i buoni esempi che ciasuno di noi può mettere in pratica per ottenere un mondo migliore - ma si rinnova nella modalità di coinvolgimento dei cittadini. Da oggi la news è all'interno del portale Partecipapesaro per garantire e migliorare la partecipazione dei cittadini, nella consapevolezza che per costruire e implementare le poltiche ambientali è necessario l'impegno di tutti, in quanto ogni comportamento individuale ha effetti sui modelli di sviluppo e sull'ambiente.


Liberiamo la città dalla dittatura delle auto: Scopriamo insieme le opportunità per abitare e muoverci a Pesaro in modo economico, ecologico e piacevole


Visitando molte città all’estero (una tra tutte Norimberga) si resta stupiti di come sia possibile girare e godersi il centro cittadino essendo padroni assoluti della strada. Si può liberamente camminare senza l’assillo di essere investiti, passeggiando in strade animate, tra negozi con esposizioni all’aperto, e con centri commerciali nel cuore cittadino, serviti benissimo da mezzi di trasporto pubblico puntuali e organizzati. Girando in Italia si ha la sensazione di essere tornati indietro nel tempo. Spesso i centri sono caotici, inquinati, con il dominio assoluto delle auto e dei camion.

Possibile che non si possa cambiare?

La volontà a Pesaro c’è, e anche a livello politico, l’amministrazione sta conducendo con impegno una “battaglia” per ridare respiro al centro e per inventare una nuova mobilità cittadina. Noi , tra l’altro, siamo particolarmente fortunati, vista la morfologia pianeggiante che ci permette per esempio di spostarci in bici e raggiungere ogni quartiere in pochi minuti. Il problema è che spesso le opportunità non si conoscono, o peggio, non si ha voglia di cambiare abitudini.

Le nuove Apu (Area Pedonale Urbana) e Ztl (Zona a Traffico Lmitato), per esempio, stanno tentando di dare nuovo respiro al centro storico.
Grazie all’installazione dei cosiddetti varchi elettronici (capaci di rilevare le auto non autorizzate) si è tentato di regolamentare il via e vai di mezzi in una zona che dovrebbe essere di presentazione della città, dove rilassarsi osservando le vetrine, dove le mamme possono lasciar correre liberamente i bambini e dove i turisti possono bersi un caffè senza essere torturati dai gas di rumorosi e fumosi furgoni. Parallelamente alla Ztl, il Comune (in particolare l’Assessorato alla Mobilità) ha studiato tante possibilità per raggiungere il centro in modo ecologico, economico  e sostenibile. Scopriamole insieme:

Consegna merci in centro in modo ecologico? Il Comune ti premia

Per conciliare le esigenze di chi lavora in centro con la qualità dell’aria, l’assessore alla Mobilità Michele Gambini ha siglato un protocollo di intesa con gli autotrasportatori per incentivare mezzi di trasporto ecologici (ovvero alimentati a metano, gpl o elettrici). In sostanza a tali mezzi viene concessa un’ora in più di accesso all’area pedonale urbana che protegge Piazza del Popolo e le vie limitrofe. Tali mezzi sono riconoscibili da un logo affisso nel veicolo. L’accesso ai corrieri che servono le attività commerciali è normalmente consentita dalle 6 alle 10 di mattina, gli autotrasportatori ecologici avranno un telecomando per abbassare i pilotini nell’ora in più.


Il Bus navetta San Decenzio-Centro storico

Navetta San DecenzioUn’opportunità tra tutte è quella che consente di lasciare l’auto nel parcheggio gratuito del San Decenzio, a due passi dal centro, arrivando comodamente in piazza del Popolo grazie al bus navetta gratuito che ferma nei punti strategici della città di Rossini. Con passaggi ogni 10 minuti, è uno strumento utilissimo ma ancora poco sfruttato in inverno (nella stagione estiva invece ha avuto un grande successo quello che accompagna lungo tutte le spiagge del litorale pesarese). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì (escluso il martedì a causa del mercato) in diverse fasce orarie: dalle 7.30 alle 9.00, dalle 12.30 alle 14.30, dalle 15.30 alle 16.30 e dalle 17.30 alle 19.40.
Proprio al San Decenzio inoltre, è  possibile usufruire del nuovo parcheggio coperto per biciclette. E’ gratuito,  pubblico,  e collegato sia al parcheggio del San Decenzio che direttamente alla pista ciclabile del sottopasso verso il Centro, ma soprattutto custodito, grazie ad un cancello che rimane chiuso nelle ore notturne (è aperto  dalle  7.30 alle 21)
Stanno terminando i lavori per rendere fruibile il sottopassaggio che collegherà il San Decenzio a via La Marca, taglio che consentirà alla navetta di ridurre notevolmente il suo tragitto verso il cuore cittadino.

Il Bus navetta da via dell’Acquedotto (fermate in piazzale Cinelli e al Centro Benelli) bus navetta via acquedotto

Il 13 ottobre è inoltre entrata in funzione la seconda navetta che collega l’altro grande parcheggio gratuito, quello di via dell’Acquedotto, al centro. Anche in questo caso chi vorrà lasciare giù l’auto, avrà a disposizione due linee gratuite: una standard (che ogni 10 minuti dal parcheggio raggiungerà l’ospedale e poi via della Liberazione, via Belvedere, via del Monaco, via Canale e ritorno) ed una breve, che ogni 5 minuti porterà direttamente all’ospedale. La linea standard sarà attiva dalle 7,10 alle 9,30, dalle 12,30 alle 15,30 e dalle 17,30 alle 19,30. La linea veloce invece funzionerà dalle 6,30 alle 7 e dalle 19,40 alle 21,25. Un servizio completamente gratuito che consente di non perdere troppo tempo nella ricerca del parcheggio e di risparmiare in benzina e ticket.


La rivoluzione del trasporto pubblico: tante nuove opportunità per spostarsi in bus

Per superare i classici limiti lamentati di poca frequenza dei servizi e di orari non coincidenti con le esigenze dei cittadini, l’Adriabus, di concerto con l’Amministrazione comunale, ha attuato una vera rivoluzione nell’organizzazione dei trasporti pubblici cittadini. La novità più importante riguarda senza dubbio l’istituzione di un collegamento ad anello (che sostituisce le linee 20, 21, 11), che collega, nei due sensi: la stazione ferroviaria – il Campus – Villa S.Martino – Villa Fastiggi – Villa Ceccolini – Chiusa di Ginestreto – Borgo S.Maria - Case Bruciate – Torraccia – Tombaccia – piazzale Matteotti fino alla stazione ferroviaria. La frequenza dei collegamenti delle cosiddette anulare dx e sx, è tarata sui 30 minuti nelle ore di punta e 60’ nelle ore cosiddette “di morbida”, naturalmente riferito allo stesso verso di percorrenza. Tale offerta si integra con il passaggio delle “Circolari dx e sx” con il risultato di proporre al pubblico una cadenza di servizi ogni 15’ nelle ore di punta e ogni 30’ nelle ore di morbida, chiaramente nei tratti comuni che comunque ammontano a circa il 70 % del totale. La caratteristica del servizio è quella di servire la zona industriale di Chiusa di Ginestreto e la valle del Foglia in modo continuo, zona che fino ad oggi non è mai stata servita da servizi di trasporto pubblico in modo strutturale e da cui Adriabus si aspetta un utilizzo anche per gli spostamenti casa - lavoro da parte di tutti i dipendente delle fabbriche che orbitano su quella porzione di territorio. Altra caratteristica interessante è la possibilità di raggiungere dalla zona di Case Bruciate e Borgo S. Maria, la zona di Villa Ceccolini e Villa Fastiggi direttamente e con tempi di percorrenza ridotti rispetto all’attuale possibilità di collegamento con la circolare, che transita prima per il centro e poi raggiunge le località sopra citate. Il collegamento, inoltre, si propone di dare un servizio strutturato e cadenzato anche al nuovo insediamento abitativo nel quartiere “Torraccia” nonché ai servizi commerciali della zona. Stessa opportunità viene proposta ai nuovi insediamenti in via di realizzazione alla Tombaccia.
Altro nuovo collegamento è il “99A” che serve la zona a ridosso della strada panoramica Ardizio, e ciò ha permesso di intensificare i passaggi del collegamento tra Fano e Pesaro, anche questo nelle ore di punta della fascia mattutina e pomeridiana con cadenza di 30’. Il nuovo collegamento parte dalla stazione ferroviaria e, transitando per piazzale Matteotti e via Flaminia, raggiunge la strada panoramica per immettersi poi sulla Statale 16 all’altezza di Fosso Sejore fino a raggiungere Fano. Stesso percorso, ma in senso inverso, è il collegamento con destinazione Pesaro. Una piccola ristrutturazione della linea 40/41 e della linea 60/61 permetterà nei quartieri 5 Torri, Celletta, Pentagono e zona Campus una frequenza oraria di 15’ fino alle 14.30 e 30’ fino a fine servizio. La linea 60/61 si attesterà in via Negrelli - Matteucci anziché in via Cesare Lombroso. E’ previsto inoltre in via sperimentale un collegamento festivo che tocca le zone di Muraglia, il Centro, Soria e la zona dell’AdriaticArena. Tale collegamento sarà individuato con il numero “75”. Per info: Tel. 800664332 (da fisso) e  Tel. 0722 376738 (da cellulare)


Piscina bus: trasporto sicuro e agevolato per i giovani atleti 

Quanto tempo si passa imbottigliati nel traffico per accompagnare i figli a scuola o in piscina piuttosto che a calcetto. Per non parlare dei soldi che volano via in benzina. Si finisce quasi per essere dei «taxi», con notevole dispendio di energie, incremento del traffico ed anche dello smog. Per stimolare la città e i pesaresi a migliorare la mobilità urbana, il Comune ha avviato un progetto dal titolo «Mobilità condivisa: muoviamoci insieme in città», che vuole facilitare gli spostamenti da casa a scuola, ai centri sportivi e al lavoro, rendendo al contempo la città meno congestionata e con l’aria più pulita. La novità sta nell’introduzione di forme di mobilità alternativa all’auto privata, come i servizi di trasporto pubblico dedicato, il «taxi collettivo», il car pooling e così via. Tra questi c’è «Piscina bus» sperimentale fino a dicembre. L’iniziativa, in collaborazione con Adriabus e la società Pesaro Nuoto, è indirizzata ai giovani agonisti che frequentano la piscina del Parco della Pace. Coinvolge oltre 130 piccoli atleti che per allenarsi frequentano l’impianto anche due volte al giorno. Dopo aver consultato le loro famiglie, con Adriabus è stato introdotto un servizio dedicato che li raccoglie il più possibile vicino a casa, portandoli all’impianto del parco della Pace. Il servizio il primo mese è stato gratuito, poi ha assunto il costo simbolico di 15 euro al mese. Un costo irrisorio se si pensa che secondo le stime dell’Aci, percorrere un chilometro in auto costa 39 centesimi, a cui se ne devono sommare altri 40 di costi per l’ambiente. Per il prossimo anno, secondo quanto ha anticipato il presidente Maurizio Mazzoli, Adriabus sta stipulando accordi con le società sportive per avviare delle convenzioni in cui si offre la possibilità ai ragazzi di andare agli allenamenti utilizzando bus di linea (dopo le 15) e spendendo solo 13 euro all’anno. Per informazioni su «Piscina bus» tel. 0721 400529.


Il car pooling: nuove opportunità per dipendenti pubblici e genitori

Uno strumento innovativo per ridurre il numero di auto in circolazione è certamente il car pooling: un’idea semplice che permette a due o più persone di condividere il proprio veicolo per viaggiare insieme. Può coinvolgere colleghi di lavoro o studenti che abitano nelle vicinanze e percorrono più o meno la stessa strada. Il sistema è flessibile,e con un pò di buona volontà può portare ad un risparmio di tempo e di costi. Oltre ad essere una modalità più piacevole di viaggiare, riduce la congestione del traffico, lo stress, le emissioni di gas nocivi e migliora la qualità dell'aria. Rappresenta una valida alternativa al traffico pendolare per i viaggi giornalieri, ma è anche valido per l'uso occasionale. Il Comune, in particolare, sta attivando un sistema su internet che permette ai dipendenti pubblici di accordarsi e condividere il viaggio, abbattendo così tempi e costi. E il sistema lo si vorrebbe estendere anche ai genitori che portano i propri figli nelle stessa scuola. Il servizio di carpooling è gratuito, non è necessario avere un'automobile e neanche la patente. La registrazione è rapida e semplice, in pochi colpi di click è possibile diventare un membro del CarPooling e ricevere un avviso via posta elettronica della creazione di un equipaggio Ci si può iscrivere sia come autista che come passeggero.
In particolare è previsto l’utilizzo di un software che consente di organizzare le corse collegandosi ad internet. Ogni utente che desidera condividere un viaggio si registra tramite web e se vuole in ogni modo utilizzare il proprio mezzo, si registra come autista e segnala qual è il tragitto, gli orari che vuole mettere a disposizione e alcune caratteristiche che i futuri compagni di viaggio dovranno rispettare (Es. NON fumatore). Se invece vuole condividere un viaggio utilizzando un mezzo altrui, si registra come passeggero. In seguito alla registrazione è possibile prenotare i viaggi che si desidera compiere, il punto di partenza e le periodicità. È, infatti, possibile scegliere in modo semplice se la prenotazione è valida per: solo un particolare giorno di tutti i mesi (2 mesi per volta);tutti i giorni feriali;- anche i giorni festivi;gli orari di partenza e di ritorno; il punto di incontro, ecc;
Elaborate le domande e le offerte, il software propone al passeggero i viaggi disponibili: in seguito alla conferma da parte del passeggero sono inviate e-mail (o sms) di notifica al passeggero stesso e all’autista. In tale conferma è contenuto anche il codice per eventuale disdetta. Il punto di incontro all’interno della tappa è indicato dal passeggero. Il secondo passeggero che si registra “subirà” la scelta del primo passeggero registrato.
Il software utilizzato funziona in auto apprendimento: così nelle successive prenotazioni sarà riproposto il punto di incontro precedentemente usato ma con la possibilità di essere modificato. Per info sul servizio: mobilitacondivisa@comune.pesaro.ps.it


La Bicipolitana: una fitta rete di piste ciclabili che tagliano la città

Bicipolitana logoUn’alternativa ecologica, economica e salutare alle auto è decisamente la bicicletta. E’ ormai dimostrato che fa risparmiare un sacco di tempo, soprattutto nei piccoli e medi trasferimenti, dove chi usa la bici può eliminare il tempo perso nelle code e nella ricerca di un parcheggio. Attualmente in città esistono 39 chilometri di piste ciclabili, ma con il nuovo Programma triennale sulla Qualità dell’aria ne sono previsti 42 Km, nell’intento di creare una vera “Bicipolitana” ossia una ragnatela di percorsi che dalla periferia conducono il ciclista fino al Centro, in tutta sicurezza. Sara una metropolitana di superficie, che collegherà diversi quartieri, permettendo uno spostamento rapido, con zero spese, zero inquinamento, zero stress.
Muoversi in bici sarà facilissimo, e non si dovranno più schivare automobili e scooters. Le linee saranno indicate da apposita segnaletica e colorazione, per permettere  di riconoscerle subito e memorizzarle facilmente.
La Bicipolitana è in fase di costruzione; ci sono alcune linee che saranno completate a breve, altre che richiederanno un tempo più lungo.  Per maggiori informazioni...


A scuola da soli – un’esperienza di educazione ambientale 

Il tempo speso per gli spostamenti, che già costituisce una percentuale rilevante nella vita individuale, aumenta per gli adulti e soprattutto per le donne, impegnate ad accompagnare i figli nei tragitti quotidiani (scuola, sport, tempo libero). Con il progetto “A scuola da soli” il Comune ha voluto promuovere fortemente la cosiddetta mobilità “lenta”, ovvero la pedonalità come occasione per aumentare l’autonomia dei bambini, per migliorare l’accessibilità e la vivibilità degli spazi urbani, e indirettamente per conciliare i tempi quotidiani di vita e di lavoro delle donne. “Rendere più autonomi i bambini negli spostamenti a partire dai percorsi casa/scuola – racconta l’architetta Paola Stolfa, responsabile della Mobilità per il Comune - significa agire sulla sicurezza e fruibilità degli spazi urbani, ma anche recuperare e “valorizzare” il tempo: per i bambini il momento del percorso diventa “tempo scelto”, per gli adulti (soprattutto per le donne) significa guadagnare momenti per sé. Ma il progetto ha obiettivi più importanti che il semplice andare a scuola senza accompagnatori adulti - prosegue Paola Stolfa -: favorendo la mobilità pedonale nei quartieri per tutti i cittadini, si riduce di conseguenza l’uso dell’auto privata, la sua velocità e la sua invadenza. Avere più persone in strada significa più controllo sociale e meno auto. Per ottenere questi risultati occorrono interventi strutturali per rendere sicuri i percorsi pedonali e ciclabili, ma soprattutto sollecitazioni per modificare comportamenti e abitudini quotidiane dei cittadini. Il progetto “A scuola da soli”, avviato a Pesaro nel 2001, coinvolge ad oggi 6 scuole elementari e circa 1500 bambini”. In tale ambito:
Bambini pedoni più sicuri a Villa Ceccolini
Nell'ambito della settimana europea della mobilità sostenibile, i bambini della scuola primaria Papa Giovanni XXIII di Villa Ceccolini, impegnati da  anni nel progetto “A scuola ci andiamo da soli”, hanno inaugurato i percorsi pedonali realizzati dall'Amministrazione comunale - con il contributo della Regione Marche – per garantire la sicurezza dei pedoni. Le strade attorno alla scuola hanno cambiato volto: ci sono nuovi comodi marciapiedi che conducono a scuola, attraversamenti rialzati per indurre gli automobilisti a limitare la velocità, i segnali stradali che esortano a rallentare e a fare attenzione ai bambini che vanno a scuola a piedi. Con la collaborazione di tutti gli adulti, i bambini ora possono muoversi a piedi in autonomia e maggior sicurezza, contribuendo in modo significativo alla migliore qualità  dell'ambiente e dell'aria.

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